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Visita partners europei a Sanremo dal 23 al 29 febbraio 2012 LIFELONG LEARNING PROGRAMME COMENIUS Multilateral school partnership “Celtic roots, Roman routes throughout Europe: meeting the first Europeans.” PARTENARIATO MULTILATERALE COMENIUS “RADICI CELTICHE, PERCORSI ROMANI ATTRAVERSO L’EUROPA: UN INCONTRO CON I PRIMI EUROPEI” PARTNER N° 1 : Istituto Comprensivo “Sanremo Foce” – Sanremo – Italia * ISTITUTO COORDINATORE* C.1.2. COORDINATRICE DEL PARTNER NO. 1 Liliana Pellenc – Ins. Lingue Inglese e Francese – C.1.4 DESCRIZIONE DEL PARTNER N° 1 L’ ISTITUTO COMPRENSIVO “SANREMO FOCE” comprende una Scuola dell’Infanzia, cinque Scuole Primarie e una Scuola Secondaria di Primo Grado. Ruolo svolto nel Progetto: Coordinatore. La nostra scuola è in un’area turistica, sul Mare Mediterraneo, e le principali risorse economiche sono i fiori e l’olio d’oliva. La nostra città è molto vicina alla frontiera francese, e tra i cittadini italiani e quelli francesi esistono rapporti di scambio economico e sociale. La maggior parte di essi ha origini comuni, e nella nostra scuola manteniamo l’insegnamento della lingua francese oltre a quello della lingua inglese, anche grazie alla collaborazione dell’Università di Nizza, da cui riceviamo ogni anno giovani insegnanti francesi che effettuano attività di tirocinio presso le nostre classi. Siamo impegnati in diversi gemellaggi con classi francesi e britanniche, allo scopo di promuovere la conoscenza delle lingue europee che i nostri alunni studiano a scuola, attraverso scambi con amici di penna. Un altro progetto da noi condiviso con l’Università di Nizza e scuole primarie francesi riguarda le Scienze: il nostro Istituto conduce da alcuni anni un progetto chiamato “Imparo sperimentando”. Abbiamo corsi di aggiornamento su Cittadinanza e Intercultura, lingue Inglese e Francese, allo scopo di promuovere il più possibile queste discipline tra i nostri alunni. Un’Istituzione italo-francese, l’”Alliance française”, con sede presso il Consolato francese a Ventimiglia, collabora con noi offrendo corsi di lingua francese tenuti da docenti di madrelingua. Gli alunni hanno anche i loro rappresentanti in Comune tramite l’istituzione di un “Consiglio Comunale dei Ragazzi”, che periodicamente si riunisce in Municipio. La nostra zona non è particolarmente svantaggiata economicamente o socialmente, ma ha alcuni problemi legati all’immigrazione nell’integrazione di cittadini stranieri e alunni stranieri nelle scuole. Alcuni stranieri hanno un lavoro, ma molti hanno un lavoro temporaneo, ed hanno difficoltà nel trovare una casa. I loro bambini frequentano le nostre scuole e facciamo del nostro meglio per integrarli nelle nostre classi, sia sotto l’aspetto culturale che quello linguistico. In alcuni casi, i bambini stranieri non conoscono la lingua italiana e ci serviamo della collaborazione di mediatori che li aiutano ad imparare la nuova lingua. Abbiamo alcuni alunni con handicap, seguiti da insegnanti di sostegno e inseriti nel gruppo classe.
PARTNER N° 2 : Kőrösi Csoma Sándor Általános Iskola és Gimnázium – Budapest - HU – HUNGARY C.2.2. COORDINATRICE DEL PARTNER NO. 2 Mrs Katalin Tòth – Ins. di Inglese - C.2.4. DESCRIZIONE DEL PARTNER NO. 2 Il nostro istituto si trova in una quieta regione abitata da popolazione di ceto medio, nella periferia di Budapest. Ci sono comunque alcune famiglie socialmente o economicamente svantaggiate nella nostra scuola, che sono molto incoraggiate a partecipare alle attività. Alcuni di questi studenti appartengono a minoranze etniche, altri vengono a scuola da vicini insediamenti il che significa fare i pendolari ogni giorno. Alcuni necessitano di particolari trattamenti in quanto sofferenti di situazioni come diabete o intolleranze alimentari. Lavorare con studenti di ambienti socio-economici diversi può incoraggiarli a combattere per un futuro migliore in cui sia più facile vivere. Dall’altro lato, potrebbe stimolare gli studenti che provengono da famiglie più benestanti a sviluppare i loro sentimenti di responsabilità per quelli meno fortunati. Nel progetto, esploreremo i resti romani del nostro territorio meno conosciuti , scopriremo la vita ai tempi dei Romani confrontandola con la vita odierna nei vari Paesi, vedremo che cosa abbiamo ereditato dai tempi antichi come i legami tra noi. Tutto ciò verrà fatto attraverso vivaci attività quali fare costumi, gioielli, piatti, simulazioni di passatempi e tempo libero romani, costruendo modelli di tipici insediamenti romani. Nelle nostre attività, noi programmiamo di collegare gli argomenti delle discipline scientifiche (specialmente Matematica – costruendo modelli, misure, numeri Romani, ecc. e la Geografia) con gli argomenti delle altre discipline (principalmente Storia, Letteratura, Arte, Educazione fisica). Il tema principale del progetto è parte del nostro curricolo scolastico per gli studenti di età del gruppo partecipante. Quando impariamo su famose citazioni romane e troviamo il loro equivalente nelle lingue delle nazioni partner, gli studenti miglioreranno le loro abilità nelle lingue, cosa anche molto importante nella nostra scuola, dato che i bambini imparano l’Inglese come prima lingua straniera ed hanno anche l’opzione di imparare il Tedesco o il Francese come seconda lingua straniera. Il curricolo della nostra scuola è anche incentrato sull’insegnamento delle TIC. Poiché la nostra comunicazione sarà molto attraverso posta elettronica e Skype, faremo presentazioni al computer , queste attività aiuteranno anche a raggiungere gli obiettivi sia del curricolo scolastico che del progetto.
PARTNER N° 3: PHOENIX INTEGRATED PRIMARY SCHOOL –Cookstown–N. IRLANDA-UK C.3.2. COORDINATORE DEL PARTNER NO. 3 Mr Stephen McKernan - Dirigente Scolastico - C.3.4. DESCRIZIONE DEL PARTNER NO. 2 Phoenix Integrated Primary School è una scuola primaria integrata che istruisce insieme bambini cattolici e protestanti con una metodologia pianificata. E’ situata in un’area urbana vicino ad aree rurali. La scuola è stata fondata nel 2004 e dà istruzione a 155 bambini. Cookstown è una zona deprivata dove molte famiglie ricevono sovvenzioni dallo Stato. I nostri genitori provengono principalmente da “famiglie di religione mista” e in tal modo dovrebbero affrontare la possibilità di esclusione sociale, se non fosse per la nostra scuola e le sue funzioni. Circa il 25% dei nostri alunni sono nel nostro registro dei bisogni speciali e circa il 13% sono di famiglie migranti. La scuola esiste in una “società divisa” e la scuola gioca un ruolo determinante contribuendo a costruire un “futuro condiviso” tra i nostri cittadini. E’ importante per la nostra scuola esplorare argomenti come le origini celtiche e i percorsi romani, così che i nostri alunni possano imparare le loro origini ed essere in grado di mettere le loro differenze di oggigiorno in prospettiva. Il progetto userà mezzi digitali e di vita reale per esplorare il contenuto delle nostre attività e prodotti. La scuola sostiene appassionatamente lo scopo di una cittadinanza attiva tra i nostri allievi e adotta il” Principio UNICEF di Riconoscimento di Scuola che rispetta i Diritti” in tutto quel che facciamo con i nostri bambini. Il nostro ruolo nel progetto è aiutare nel monitoraggio delle attività e inserire i risultati nel sito web, ed anche coordinare il diario del partenariato, ricevendo rapporti, raccogliendoli, riordinandoli e pubblicandoli sul blog e sito web del progetto.
PARTNER N° 4: VOGELSBERGSCHULE – SCHOTTEN – Schotten - GERMANIA C.4.2. COORDINATORE DEL PARTNER NO. 4 Miss Tanja Müller – Insegnante - C..4.4 DESCRIZIONE DEL PARTNER NO. 4 La “Vogelsbergschule Schotten”, in breve “VBS Schotten”, è una “Kooperative Gesamtschule” (Scuola unita cooperativa). I nostri tipi di scuola sono le classi di abilità mista (classi 5 e 6), il liceo (curricolo dell’ 8° anno), la scuola secondaria moderna e La Hauptschule (Scuola Principale). Nel liceo abbiamo 14 classi, 8 classi nella scuola secondaria moderna, 5 gruppi nelle classi di abilità miste, 3 classi nella Hauptschule, 2 Schuss-classes, 1 classe intensiva e una classe di cooperazione. Nelle classi “Schuss”, intensiva e di cooperazione ci sono studenti che non sono facili da educare. Così abbiniamo il loro apprendimento con il lavoro. A scuola abbiamo anche molti migranti perché nella nostra città c’è un’istituzione speciale per giovani donne che provengono dall’ Africa e dai Paesi dell’Est. La scuola si trova nel cuore del Vogelsberg. Qui si trovano molte tracce dei Romani e dei Celti, ad esempio il “Keltenfürst”, il Limes, ed è anche non lontano da Wiesbaden, Main e Trier.
PARTNER N° 5: Nene Hatun İlköğretim Okulu – Kocaeli - TURCHIA C.5.2. COORDINATRICE DEL PARTNER NO. 5 Mrs Gül ÜNEL KESKİN -
C..5.4 DESCRIZIONE DEL PARTNER NO. 5 La nostra scuola è la Scuola Primaria Nene Hatun; si trova nella zona rurale della provincia di Kocaeli che ha la maggior importanza nell’industria turca; una gran quantità dei genitori dei nostri studenti lavorano nelle diverse fabbriche. La nostra scuola è anche molto vicina ad Istanbul. Ci sono 26 classi e tre classi di scuola materna. La nostra scuola ha due laboratori di computers e due laboratori di Scienze. Abbiamo una grande biblioteca ma non abbiamo sufficienti risorse, come libri, ecc. Abbiamo 2.300 studenti, compresi quelli della scuola materna, e 76 insegnanti, compreso il Direttore. L’età dei nostri alunni va dai 6 ai 14 anni. Abbiamo molti club e attività sociali collegati agli sport, alle Scienze, alla Matematica, agli Scouts, alle danze folcloristiche, al teatro. I nostri studenti sono molto impegnati a fare progetti e a creare nuove cose riguardanti le Scienze e la Matematica. Nella nostra scuola, i nostri gruppi di calcio e di atletica sono molto attivi, hanno vinto la maggior parte dei livelli in tutta la città. La nostra scuola e la nostra zona non sono particolarmente svantaggiate, sia economicamente che socialmente, ma hanno problemi di immigrazione, da quando i nostri studenti emigrarono dall’Anatolia Orientale della Turchia. Il livello socio-economico e di istruzione delle famiglie è un po’ basso. Abbiamo alcuni studenti con bisogni speciali. Dobbiamo istruirli inserendoli tra gli alunni normali. Nonostante questi aspetti negativi, come educatori facciamo del nostro meglio per istruirli.
PARTNER N° 6: CEIP La Parellada (Scuola Primaria) – Tarragona - SPAGNA C.6.2. COORDINATRICE DEL PARTNER NO. 6 Ms Laura Aguilar Entrena - C..6.4 DESCRIZIONE DEL PARTNER NO. 6 La nostra scuola La Parellada ha il ruolo di partner in questo progetto. Si trova nel Comune di Santa Oliva. Il Comune ha 3.300 abitanti e la maggior parte di essi lavora nei settori dell’industria e dell’ edilizia. Ci son tre zone industriali nella zona e una zona di investigazione automobilistica internazionale; in ogni caso, siamo in una zona rurale. Ci sono due superstrade che forniscono un’ottima comunicazione. La media della disoccupazione a Santa Oliva è di circa il 18% che, comparato al 15% della Catalogna, è piuttosto alto; la Spagna ha il 20% della popolazione disoccupata. La scuola è formata da 17 classi; due classi per ogni livello, tranne il 5° che ne ha una. La nostra scuola ha un’aula di computer, un laboratorio di Inglese e la palestra. Abbiamo una biblioteca molto grande e ben organizzata, che condividiamo per attività con il Consiglio comunale. Abbiamo 300 alunni e più o meno 30 insegnanti. L’età dei nostri bambini va dai 3 ai 12 anni. Abbiamo bambini con bisogni speciali a causa della loro situazione sociale, che sono seguiti dall’amministrazione.
PARTNER N° 7: SCOALA "GARABET IBRAILEANU" – Targu Frumos - ROMANIA C.7.2. COORDINATRICE DEL PARTNER NO. 7 Ms Bianca Alina Baciu - C.7.4 DESCRIZIONE DEL PARTNER NO. 7 La “Scoala Garabet Ibraileanu” è una Scuola Secondaria che comprende anche classi di Scuola Primaria. Il nostro ruolo nel progetto è : partner. La nostra scuola si trova in una cittadina vicino a Iasi, nel Nord Est della Romania. Nella nostra città vivono insieme in grande armonia diverse minoranze. La scuola ha un posto importante nella comunità perché insegna agli studenti ad apprezzare e accettare ogni tradizione delle minoranze. La nostra scuola ha un contratto di collaborazione con la scuola di un riformatorio (scuola approvata, casa di comunità) e c’è anche un orfanotrofio, i cui bambini sono integrati nelle nostre classi. Nel progetto esploreremo i resti Celti e Romani della nostra regione al fine di stabilire un legame tra i nostri Paesi. Nelle nostre attività faremo recite teatrali sul tema dei Celti e Romani; visiteremo i resti architettonici nella nostra regione e confronteremo i termini linguistici con la lingua di ogni Paese coinvolto. Nel nostro curricolo il Latino viene studiato nell’ottava classe. Discutendo degli aspetti comuni di lingua e civiltà dei Romani e dei Celti, gli studenti miglioreranno le loro abilità in lingua inglese, una delle lingue straniere studiate. Tutte le presentazioni e le comunicazioni avverranno tramite il computer e i mezzi di comunicazione , e questo ci aiuterà a raggiungere obiettivi educativi nella nostra scuola e nel progetto.
PARTNER N° 8: YSGOL PENNANT (Primary School) – Oswestry - GALLES - UK C.8.2. COORDINATRICE DEL PARTNER NO. 8 Mrs Annwen Watkins - C.8.4 DESCRIZIONE DEL PARTNER NO. 8 Ysgol Pennant aprì nel 1973 come scuola di comunità di zona, e serve le comunità dei villaggi di Penybont Fawr, Hirnant, Llangynog e Llanwddyn, E’ una piccola scuola di villaggio nel bellissimo ambiente del villaggio di Penibont Fawr nel Powis, in Galles. E’ vicino al confine inglese. Nel registro della scuola ci sono 64 alunni, la cui età va dai 4 agli 11 anni. La lingua della scuola è il Gallese. La scuola è al centro della vita del villaggio ed ha un ruolo molto importante localmente, creando forti legami tra i bambini, le loro famiglie e la comunità allargata. La nostra zona non è né avvantaggiata né svantaggiata. Uno scopo della scuola è che ogni bambino lasci la scuola essendo totalmente bilingue (Gallese e Inglese). La stragrande maggioranza degli alunni ha ricevuto un’istruzione prescolare (scuola materna). Gli alunni sono distribuiti in tre classi miste per età – Primi anni (i più piccoli) e Anno 1, Anno 2 e 3, e Anno 4, 5 e 6. Sebbene il 70% delle famiglie della scuola non parli in Gallese a casa, ogni bambino che lascia la scuola può avvantaggiarsi di un’istruzione bilingue nella Scuola Secondaria. L’agricoltura è è l’attività economica principale della zona, in particolare pecore e bovini. Circa un terzo delle famiglie ha stretti legami con le fattorie. Altre occupazioni comprendono l’insegnamento e l’edilizia. Molti genitori viaggiano per lavoro verso le città locali e oltre. La zona ha esempi di resti romani ed è ricca di storia celtica.
D. DESCRIZIONE DEL PROGETTO D1. SOMMARIO Il progetto prevede di lavorare insieme per considerare l’aspetto multiculturale della comunità europea con radici e legami comuni, allo scopo di osservare eventi e percorsi storici, sensibilizzando gli alunni e le loro famiglie sull’importanza di culture diverse collegate dalla stessa identità e ipotizzare azioni innovative nella scuola e nell’ambiente ad essa collegato, studiando i tempi antichi e confrontandoli con il presente. Le scuole partecipanti collaboreranno allo scopo di: - Conoscere le diverse situazioni nazionali e regionali sotto l’aspetto storico-etnico-sociale, scoprire le differenze e somiglianze tra le nostre origini europee relativamente ai Celti e ai Romani, confrontando tempi passati e presenti della nostra Europa. - Osservare ogni scuola come luogo dove gli alunni possono riconoscersi come cittadini europei attraverso la scoperta di avvenimenti e resti che rappresentano la loro eredità culturale. - Promuovere la collaborazione tra le scuole partecipanti per essere un’istituzione comune che coinvolga tutti gli alunni e tutti i cittadini, dove esplorare e scoprire i diversi aspetti dell’Europa unita. - Favorire l’educazione alla Cittadinanza attraverso la conoscenza di diversi tipi di regole e codici nella storia europea, confrontandoli con le presenti Istituzioni europee. Il progetto tratterà le pratiche educative delle scuole nel fornire strumenti critici utili alla comprensione di usi, tradizioni, comportamenti e linguaggi e lingue diversi e la loro evoluzione che ha condotto all’attuale Europa. Attraverso metodologie e attività comuni, le scuole partner insegneranno come scoprire le basi della vita sociale e democratica europea, motivando gli alunni a sviluppare la consapevolezza della loro cultura e della loro appartenenza ad una Nazione comune.
D.2. FONDAMENTO LOGICO “La memoria conta veramente – per gli individui, le collettività, le civiltà – solo se tiene insieme l’impronta del passato e il progetto del futuro, se permette di fare senza dimenticare quel che si voleva fare, di diventare senza smettere di essere, di essere senza smettere di diventare.” Italo Calvino, Premio Nobel per la Letteratura Vogliamo che i nostri alunni riflettano su queste parole, rendendosi conto del fatto che oggi siamo parte del futuro della nostra Europa ma siamo anche parte del suo passato, e intendiamo insegnar loro come, guardando alla passata storia europea, possiamo capire meglio il presente. Oggi i cittadini europei sono collegati da fili sottili che ebbero origine in tempi molto antichi, seguendo i passi di popoli appartenenti a diverse parti d’ Europa, incrociando i loro cammini in così tanti modi ed occasioni e lasciando dietro di sé tante tracce così importanti e segni che sono stati e sono parte delle nostre vite, delle nostre culture, del nostro essere oggi cittadini europei. Sviluppando il nostro progetto, i nostri alunni impareranno di due popoli, i Celti e i Romani, che diffusero le loro civiltà attraverso l’Europa, chiamati da alcuni storici “i primi Europei”. Ma vogliamo che i nostri alunni siano consapevoli della grande differenza storica tra due modi di unificazione: a) le passate espansioni attraverso le migrazioni ma anche contemporaneamente attraverso combattimenti e invasioni di territori, b) le attuali politiche dell’Unione Europea che valorizzano le politiche pubbliche e i diritti umani, promuovendo gli scambi culturali, l’amicizia e la condivisone tra le diverse identità nazionali e regionali. Nel nostro partenariato vogliamo evidenziare l’importanza della partecipazione di scuole che, pur essendo di parti d’Europa molto diverse, hanno le stesse origini e collegamenti storici, che si uniscono con lo speciale appassionato scopo di trovare le loro comuni radici europee in un’Unione Europea costruita sulle diversità, e come questo passato abbia inciso sulle presenti e future possibilità per un allargamento europeo. Abbiamo bisogno di promuovere le nostre usanze e vedere i legami con il passato, affrontando una comprensione condivisa dei nostri usi e costumi per incrementare l’unità europea; esplorando le comuni origini e somiglianze tra le lingue minoritarie e le identità regionali. Attraverso ciò, approfondire un senso di appartenenza e costruire un senso di identità europea, conoscendo le Istituzioni europee e i loro scopi, pensando al significato dell’Unione Europea. I nostri istituti sono molto interessati a partecipare a questo Partenariato, allo scopo di insegnare ai nostri alunni ad apprezzare altre lingue e culture, facendo loro provare un senso di appartenenza ad una comunità aperta internazionale, in cui siamo tutti cittadini che vivono e lavorano insieme con il comune intento di condividere le nostre identità costruendo un’identità europea. Consideriamo molto importante scambiare visite e corrispondenza con i partner europei, allo scopo di favorire il dialogo interculturale tra i futuri cittadini europei, guardando insieme al nostro passato comune. Per aiutare questo dialogo interculturale, è molto importante l’apprendimento di lingue straniere come lo sviluppo dell’uso delle TIC: intendiamo incrementare le nostre conoscenze nell’ambito di questi fondamentali mezzi di comunicazione, che ci permettono (ad insegnanti e alunni) di condividere le nostre esperienze con altri cittadini europei. Necessitiamo di lavorare in collaborazione con i nostri partner allo scopo di incrementare una dimensione europea dell’educazione nelle nostre scuole, guardando agli “obiettivi di Lisbona” attraverso i diversi aspetti culturali: imparare ad imparare, promuovere l’educazione alla cittadinanza europea, sviluppare competenze trasversali nelle varie discipline, comunicare attraverso lingue diverse, sviluppare la dimensione europea della Storia, sviluppare le competenze relative alle TIC, lottare contro l’intolleranza e promuovere il rispetto per i diritti umani, promuovere le pari opportunità. Riteniamo che questo progetto sia molto importante per aiutarci nel conseguimento dei summenzionati obiettivi. Con particolare riguardo alla Storia in dimensione europea, i nostri alunni impareranno anche a considerare il punto di vista dell’altro, che è una competenza di base per vivere in pace in un contesto multiculturale e multilingue come l’Europa. In un momento di grande mobilità in Europa, questo partenariato può anche essere un mezzo per comprendere i collegamenti tra le mobilità passate e presenti. Consideriamo anche molto importante condividere con altre scuole europee criteri comuni minimi europei di strumenti per l’apprendimento e la valutazione, integrando i nostri Programmi con nuove materie culturali. Il nostro progetto sarà utile ad incrementare la qualità e la di mensione europea della formazione dei docenti: ognuna delle scuole partner ha insegnanti stagisti in varie discipline ogni anno. Per esempio, la scuola italiana è in contatto con l’Università di Nizza, la scuola ungherese ha avuto un contratto di formazione con l’ Università “ Eötvös Lóránd” di Budapest per anni. Prevediamo di coinvolgere gli stagisti nel nostro progetto, insegnando loro in questo modo che cosa significa essere Europei, come possono preparare i loro futuri studenti a partecipare ad un progetto, come preparare e gestire un progetto. Vedendo i nostri metodi ed attività, acquisiranno un’ampia visione del nostro lavoro, estendendo la loro conoscenza dei sistemi educativi dei Paesi partecipanti, vedendo come si può risolvere il problema dell’integrazione all’interno delle scuole. Sperimenteranno come, per gli studenti partecipanti, le mobilità favoriscono l’apprendimento stimolando la curiosità, sviluppando le capacità ed aumentando la flessibilità e l’intraprendenza; tutte abilità che contribuiranno allo sviluppo della loro carriera. Riferendoci in modo particolare alle nostre regioni e nazioni, riteniamo molto importante per i nostri alunni imparare riguardo a due popoli che si trovarono nei nostri territori in tempi antichi: i Celti ed i Romani. Scuola italiana: esplorare l’influenza che essi ebbero nel Nord-Ovest dell’Italia e in Liguria. Gli Italiani hanno solitamente appreso circa le loro origini dai Romani e Greci, ed è importante per noi guardare anche verso un’altra direzione nella ricerca delle nostre radici: i Celti. Incontrare la memoria di Romani e Celti nei nostri territori è un modo fantastico per i nostri alunni per sentire il collegamento con il resto dell’Europa. Per l’Ungheria: la scuola ungherese ha la consuetudine di apprendere riguardo agli antenati degli Ungheresi. Seguendo le ambizioni di Kőrösi Csoma Sándor, da cui la scuola prende il nome, gli studenti ricercano le loro radici e scoprono sempre che molti altri popoli hanno avuto effetti sullo sviluppo del loro Paese, poiché nella zona vissero molte tribù, che lasciarono la loro eredità culturale, politica e sociale. Per l’Irlanda: esplorare i collegamenti della cultura celtica come una parte visibile di un’Europa multiculturale e apprezzare come, attraverso la Storia, la tradizione e le credenze celtiche non sono rimaste statiche, ma si sono continuamente sviluppate e hanno progredito mantenendosi nel tempo: la cultura celtica è molto antica ma è ancora una forza vivente nel mondo moderno, attraverso l’arte celtica, la musica, la scrittura e la spiritualità. Per la Germania: la gente nella nostra regione è molto tradizionale ed orgogliosa delle sue radici romane e celtiche, in particolare gli studenti sono molto curiosi di imparare riguardo ad altre regioni europee e alle loro radici e tradizioni. In tempi di immigrazione e globalizzazione è importante per loro imparare che hanno antenati comuni e che possono lavorare insieme con persone di altri Paesi. Per la Turchia: incontrare partner europei studiando insieme le nostre comuni origini è molto importante per noi, vedendo il nostro “essere Europei” da un altro punto di vista, essendo orgogliosi di condividere le stesse radici e la stessa cultura con loro. Per la Spagna: questo progetto creerà l’albero europeo della vita: i bambini, giorno dopo giorno, con la loro sfida lo vedranno crescere dal più comune seme europeo alle più diverse nazioni che ne saranno i rami. Per ogni piccolo tentativo e lavoro che essi aggiungeranno a questo progetto, ad ogni piccolo centimetro vedranno crescere questo albero. E più sforzi essi faranno, più acqua daranno all’albero. Per la Romania: per costruire una nuova Europa dobbiamo conoscere la sua storia e osservare che, qualunque sia la lingua che viene parlata in ogni nazione, non siamo così diversi. La Storia ci tiene insieme. Incontrare i primi Europei è in realtà un incontro con noi stessi, con la nostra identità. Il nostro Paese, il nostro carattere e la nostra lingua hanno forti tracce dell’influenza latina. Per il Galles: i Gallesi discendono da tribù celtiche; le abitudini e la cultura romane si diffusero nella maggior parte del Paese ed ebbero un impatto sulla lingua dei Celti, perché il Brythonic assorbì parole latine. Il progetto incrementerà la comprensione dei bambini circa le loro origini celtiche e i segni romani lasciati dopo la loro conquista.
D.3. OBIETTIVI E STRATEGIE DEL PROGETTO Obiettivi: 1) scoprire le nostre comuni origini e legami tra le nostre culture e lingue, attraverso l’incontro con due popoli che contribuirono, con la loro espansione di colonizzazione, a diffondere la loro cultura attraverso l’Europa antica e ad uniformare usi e costumi, lasciando segni molto importanti che sono parte integrale della ricchezza culturale della nostra Europa moderna. 2) rendere gli alunni consapevoli dell’importanza di essere cittadini di una Unione europea basata su principi di democrazia ed uguaglianza. Strategia: sviluppare ricerche e prodotti riguardanti le origini celtiche in diverse nazioni europee, collegandole con le tracce e i percorsi dei Romani in Europa, per confrontare usi, tradizioni culturali e religiose, miti e leggende, resti di queste due importanti civiltà che contribuirono a costruire la nostra Europa
- promuovere l’acquisizione di lingue europee e l’approccio verso lingue minoritarie, in un confronto “per analogia e per contrasto” di codici linguistici e origini culturali. - promuovere il senso di appartenenza alla comunità locale, nazionale ed europea, e la consapevolezza di una cittadinanza europea, in riferimento alle Istituzioni europee (Commissione europea, Consiglio di Europa..). - favorire gli scambi tra gli operatori e gli alunni delle scuole partner, attraverso la corrispondenza e le visite, privilegiando l’uso delle TIC come potenziale per un’innovazione sociale ed educativa. - confrontare, scambiare e valutare le misure educative intraprese nelle diverse scuole per promuovere l’interazione, il confronto e il dialogo come principali termini di democrazia. Allo scopo di conoscere altre nazioni aventi gli stessi legami con i Celti e/o i Romani, siamo in contatto e collaborazione con due scuole bretoni, una scuola scozzese e una scuola inglese. D.4. RISULTATI ED ESITI 1) Ottobre 2010 - CD : presentazione della scuola e del territorio da parte di ogni partner. 2) Ottobre 2010 - Creazione di: a) il Blog del Partenariato, b) una cartina dell’Europa celtica e romana. 3) Novembre 2010 – Creazione di : a) il sito web del Partenariato con le prime informazioni, b) gioco da tavola con pedine rappresentanti Celti e Romani 4) Novembre 2010/Giugno 2011 – “Giornale di bordo”, contenente rapporti sui diversi avvenimenti e situazioni, da pubblicare sul sito web e da stampare alla fine del progetto. 5) Gennaio/Giugno 2011 – Creazione di un gioco di ruolo con personaggi celti e romani. 6) Gennaio 2011 – Produzione di manifesti contenenti simboli e scritte. 7) Gennaio/Febbraio 2011 – Relazioni e testi dei partner – Completato il primo scambio di lettere tra amici di penna. 8) Febbraio/Marzo 2011 – Libretto- collezione di miti e leggende. Aggiornamento del sito web. 9) Marzo 2011 – Mostra dei primi prodotti ricevuti dalle scuole partner. Produzione di una mappa del tesoro celtico/romana. 10) Aprile 2011 – a) libretto-collezione di termini ed espressioni significativi derivanti dal Gaelico e dal Latino. b) Elenco di antichi detti romani, tradotti nelle lingue dei Paesi partner. 11) Maggio 2011 – Interviste ai musei locali e associazioni culturali, registrando i risultati in un CD – Power Point. 12) Giugno 2011 – Esposizioni di prodotti in ogni scuola e in luoghi pubblici. Aggiornamento del sito web. 13) Ottobre/Novembre 2011 – Produzione artigianale di gioielli – copie di gioielli dei Celti e dei Romani. 14) Novembre/Dicembre 2011 – Riproduzione di articoli artistici, oggetti tipici e strumenti musicali. 15) Gennaio/Febbraio 2012 – Produzione di un ricettario celtico/romano. 16) Febbraio/Marzo 2012 – Creazione di a) un oroscopo, usando illustrazioni e informazioni relative a varie piante; b) un libro sulle piante officinali, con disegni di erbe e ricette (risultato di una ricerca e raccolta di piante ed erbe locali). 17) Marzo/Giugno 2012 – Creazione di a) calendari e meridiane; b) un gioco di memoria con numeri romani. 18) Marzo/Giugno 2012 – a) Creazione di un codice di regole della scuola – “Regole d’oro” (Cittadinanza). b) Storia in pillole: produzione di un giornalino a fumetti, che riproduca donne e uomini celti e romani, promuovendo le pari opportunità attraverso la trama del racconto. – Aggiornamento del sito web. 19) Maggio/Giugno 2012 – Stampa del “Giornale di bordo” ( comprendente il “Diario di viaggio”: rapporti sulle visite). Aggiornamento del sito web. 20) Maggio/Giugno 2012 – Produzione di un video teatrale (scenette, giochi di ruolo, rappresentativi di situazioni ai tempi dei Celti e dei Romani). 21) Maggio/Giugno 2012 – Produzione di : a) un DVD che raccolga alcune danze tipiche eseguite dagli alunni e b) una maglietta riproducente i personaggi del giornalino a fumetti (es: una donna celta e un uomo romano). 22) Ottobre 2010/Giugno 2012 – 2 “travel buddies” (amici di viaggio) rappresentanti un personaggio celta e uno romano: una ragazza e un ragazzo; portando i “buddies” ad ogni visita, questi ogni volta seguiranno un partner diverso di ritorno alla sua scuola, per raccogliere i messaggi degli alunni per la prossima visita. 23) Ottobre 2010/Giugno 2012 – Produzione di un “Puzzle” rappresentante l’Unione europea: ogni visita aggiungerà un pezzo al puzzle, e alla fine del progetto il puzzle sarà completato, come prova di un partenariato di successo! 24) Produzione di un album che raccolga le foto e i ricordi più significativi delle visite. L’intera collezione di fotografie sarà pubblicata in DVD.
MOBILITA’
Visite di studio/incontri di progetto previsti: OTTOBRE 2010 - Scuola tedesca GENNAIO 2011 - Scuola spagnola APRILE 2011 - Scuola rumena FINE MAGGIO 2011 - Scuola nordirlandese SETTEMBRE 2011 - Scuola gallese Febbraio 2012 - Scuola italiana APRILE 2012 - Scuola turca FINE MAGGIO 2012 - Scuola ungherese
D.5. VALORE AGGIUNTO EUROPEO -Qual è il valore aggiunto del vostro progetto verso una più intensiva cooperazione europea? Per gli alunni:
Per il personale docente e non:
Per la scuola e la comunità:
D.6. IMPATTO Docenti:
Alunni:
L’istituzione:
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